Aiuto diretto e sgravio nella quotidianità come regalo di compleanno

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Il 2021 è stato un anno particolare per la nostra Fondazione: abbiamo infatti festeggiato il 60° anniversario della nostra fondazione, avvenuta nel 1961. Tuttavia, la situazione d’emergenza non ci ha permesso di organizzare eventi di ampia portata. Abbiamo comunque colto l’occasione per regalare gioia e sgravio alle famiglie iscritte presso la nostra Fondazione.

Negli ultimi 60 anni siamo ripetutamente riusciti a rendere realtà ciò che sembrava impossibile; abbiamo potuto accompagnare e aiutare molte persone colpite durante tutta la loro vita. Ad oggi 9700 persone e famiglie sono iscritte presso la nostra Fondazione. Abbiamo utilizzato l’anno del nostro anniversario per regalare gioia a tutte loro, distribuendo diversi ausili e altre agevolazioni utili. 

Soddisfare un urgente bisogno di riposo
Per dare sollievo alle famiglie provate dalla sfida del coronavirus, abbiamo inaugurato già nel 2020 una delle nostre offerte pensate per l’anniversario: i genitori e il personale privato che si occupa dell’assistenza di persone affette da handicap motorio di origine cerebrale hanno avuto la possibilità di trascorrere brevi vacanze a prezzi agevolati in diversi hotel della Svizzera. 
Un bambino portatore di handicap richiede spesso cure e assistenza 24 ore su 24; durante il periodo del coronavirus i genitori non hanno avuto pressoché alcuna occasione di concedersi una pausa. Con la nostra offerta a prezzi agevolati abbiamo voluto assicurare ai familiari che si occupano delle cure la possibilità di concedersi una pausa al momento giusto e far scorta di energie prima di tornare a immergersi nella cura dei propri bambini. Sulle spese di pernottamento per le vacanze di riposo siamo riusciti a mantenere lo sconto del 60 % per tutto l’anno del nostro 60° anniversario. Come ulteriori iniziative, abbiamo inoltre preparato interessanti offerte per soggiorni nei villaggi turistici Reka e diverse agevolazioni per l’acquisto di mezzi ausiliari per la vita quotidiana. 

Uno sgravio economico più che gradito
Abbiamo reso più semplice la vita quotidiana alle persone portatrici di handicap grave fornendo loro diversi mezzi ausiliari e articoli per la cura, come bavaglini, coperte Zewi, mollettoni impermeabili ecc. La gioia e la riconoscenza sono state grandi nel vedersi recapitare il pacco ordinato corredato da un grazioso biglietto al posto della fattura! Le numerose lettere di ringraziamento che abbiamo ricevuto dimostrano quanto questo regalo inaspettato sia stato apprezzato dalle famiglie colpite. 
Per rendere felici le persone che vivono all’interno di istituzioni, abbiamo distribuito buoni per tragitti con i servizi di trasporto per portatori di handicap. Quest’iniziativa ha potuto essere realizzata grazie al generoso sostegno del nostro partner Cosanum AG. Molte persone colpite non potrebbero altrimenti permettersi di utilizzare questi servizi, oppure potrebbero farlo soltanto in misura molto limitata. Con i buoni abbiamo quindi regalato loro molta più libertà di movimento e mobilità. Anche in questo caso abbiamo ricevuto molti messaggi di ringraziamento. 

Piccola festa di anniversario
In ragione della situazione attuale, in estate abbiamo festeggiato insieme ai nostri compagni di viaggio e partner non solo il 60° anniversario della Fondazione Cerebral, ma anche la pubblicazione per il 2022 del 35° calendario artistico con le immagini del famoso artista svizzero Hans Erni. Questo grande traguardo è stato celebrato con una mostra al Museo Hans Erni di Lucerna. Anche il Premio Cerebral, con il quale anno dopo anno grazie a Cosanum AG onoriamo le persone che si distinguono in modo particolare per il loro impegno a favore delle persone colpite da handicap motorio di origine cerebrale, ha festeggiato il suo 25° anniversario. Siamo dunque ancora più felici che, nell’anno dell’anniversario, questo riconoscimento abbia potuto essere assegnato a due vincitori.  

L’anno dell’Anniversario
Per le offerte e le agevolazioni attivate in occasione dell’anniversario della nostra Fondazione abbiamo devoluto complessivamente CHF 322 000.–.

Messaggi di famiglie e istituzioni che abbiamo potuto sostenere nell’anno dell’anniversario
«La vostra offerta permette alle persone portatrici di handicap di disporre di una maggiore libertà e mobilità per organizzare il proprio tempo libero e promuove così la partecipazione alla vita sociale.»
Pius Bernet, direttore della fondazione per i portatori di handicap gravi Stiftung für Schwerbehinderte Luzern SSBL

«Le persone assistite dalla nostra struttura apprezzeranno questo servizio di mobilità, perché offre loro l’opportunità di partecipare maggiormente alla vita sociale.»
Lorenzo Pestalozzi, direttore della fondazione FAH-SEB di Misery (FR)

«Abbiamo potuto usufruire della vostra offerta di soggiorni di riposo. Di nuovo pieni di energie, riposati e con il ricordo di tanti bei momenti, siamo di nuovo pronti per dedicarci a nostra figlia Yolanda. Merci di cuore!» 
Famiglia Krieg, Grafenried (BE)

«Quando abbiamo ricevuto da voi, invece di una fattura, una lettera in cui ci veniva comunicato che la Fondazione Cerebral desiderava regalarci la coperta Zewi che avevamo ordinato, siamo stati felicissimi.» 
Famiglia Gerber, Schangnau (BE)

«Ancora una volta la Fondazione Cerebral è riuscita a sorprenderci! Ci avete regalato i bavaglini che avevamo ordinato e ci avete reso immensamente felici.»
Priska Gallati e Oktay Alan di Oberurnen (GL)

«È stata per noi una grande gioia ricevere i vostri blocchetti di buoni e desideriamo ringraziarvi di cuore a nome di tutta l’istituzione La Motta.»
Riccardo Lüthi, direttore fondazione La Motta di Brissago (TI)

«Siamo rimasti davvero sorpresi quando abbiamo ricevuto la conferma di pagamento per il nostro soggiorno di riposo. Il 60 % delle spese alberghiere: un regalo estremamente generoso! Siamo senza parole e naturalmente siamo molto felici!»
Famiglia Müller di Heiligkreuz (SG)

«Grazie alla vostra offerta, i nostri ospiti avranno la possibilità di intraprendere escursioni e trascorrere momenti di relax al di fuori della struttura.»
Joseph Bieri, Fondation Les Eglantines di Vevey (VD)

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