Raccolta fondi della Fondazione svizzera per il bambino affetto da paralisi cerebrale, 6-18 settembre
Le persone colpite da paralisi cerebrale affrontano una vita caratterizzata da numerose rinunce: la loro libertà di movimento, per esempio, è spesso limitata e giorno dopo giorno devono lottare per trovare il loro posto nella società. Ma la vita quotidiana è difficile e logorante anche per i familiari: sovente, infatti, questi si dedicano praticamente a tempo pieno alla cura e all’assistenza del loro caro e non hanno praticamente alcuna possibilità di staccare la spina per riprendere fiato e forze.
Da ben 49 anni oramai, la Fondazione svizzera per il bambino affetto da paralisi cerebrale si adopera in favore di 8700 bambini e adulti colpiti da questa malattia e delle loro famiglie, prestando un aiuto diretto dove serve e restando all’ascolto dei loro bisogni e delle loro preoccupazioni. Vivere con un familiare disabile significa affrontare un forte senso d’insicurezza e molte paure. Per riuscire a dominarle, occorre poter contare su un partner affidabile, capace di intervenire rapidamente e senza lungaggini burocratiche, proprio come fa la fondazione Cerebral.
Nei prossimi giorni la fondazione Cerebral lancerà una campagna di raccolta fondi. Mi appello alla vostra solidarietà e vi invito a compiere un gesto di generosità per consentire a questa istituzione di continuare a svolgere il suo prezioso lavoro. Il vostro
dono contribuirà a dare speranza e gioia di vivere alle persone affette da paralisi cerebrale. Proprio in questi tempi di ritmi di vita frenetici, dove spesso conta più l’apparenza della sostanza, un gesto di altruismo sarebbe un importante segnale di coesione e solidarietà sociale.